Il Mercoledì al Gentile!

A partire dal 16 dicembre si inaugura la rassegna cinematografica di film d’autore “Mercoledì al Gentile”.
Gli spettacoli saranno proiettati alle ore 21:00!

Biglietti:

Biglietto unico: 5€
Abbonamento: 20€

Gli abbonamenti si possono sottoscrivere tutti i giorni durante gli orari della programmazione ordinaria del Cinema.

Programmazione:

Mercoledì 16 Dicembre

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IL RACCONTO DEI RACCONTI di Matteo Garrone
Presentato al Festival di Cannes 2015, la pellicola è l’adattamento cinematografico della raccolta di fiabe “Lo punto de li conti” di Giambattista Basile, pubblicata postuma tra il 1634 e il 1636.

 

Mercoledì 16 Gennaio

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SE DIO VUOLE di Edoardo Falcone
Il film è uscito nelle sale cinematografiche il 9 aprile 2015. È interpretato da Marco Giallini, Alessandro Gassman e Laura Morante. David di Donatello e Nastro d’argento come miglior regista esordiente.

 

Mercoledì 27 Gennaio

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MEDITERRANEA di Jonas Carpignano
Interpretato da Koudous Seihon, Alassane Sy, Francesco Papasergio, Pio Amato, Vincenzina Siciliano, racconta il viaggio di due amici dal Burkina Faso a Rosarno. Presentato alla Semaine della critique al Festival di Cannes.

 

Mercoledì 10 Febbraio

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SANGUE DEL MIO SANGUE di Marco Bellocchio
Il film è interpretato da Roberto Herlitzka, Pier Giorgio Bellocchio, Filippo Timi, Alba Rohrwacher, Federica Fracassi, Lidiya Liberman, e Fausto Russo Alesi. È stato presentato in concorso alla 72ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Il film riceve il premio FIPRESCI della critica internazionale.

 

Mercoledì 17 Febbraio

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IL GIOVANE FAVOLOSO di Mario Martone.
Film incentrato sulla vita del poeta Giacomo Leopardi interpretato da Elio Germano. È stato presentato in concorso alla 71ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. David di Donatello come migliore attore protagonista a Elio Germano, e Ciak d’oro come miglior film a Mario Martone.

 

Mercoledì 2 Marzo

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PER AMOR VOSTRO di Giuseppe M. Gaudino
Il film è interpretato da Valeria Golino, Massimiliano Gallo e Adriano Giannini. È stato presentato in concorso alla 72ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove Valeria Golino ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.

 

Mercoledì 9 Marzo


RICOMINCIO DA TRE di Massimo Troisi
Gaetano, giovane napoletano timido ed impacciato, si sente estraneo all’ambiente e alla famiglia, tradizionale e rassegnata, con un padre monco in attesa che un miracolo gli faccia ricrescere la mano. Decide di “ricominciare da tre” perché una o due cose buone le ha fatte e non intende buttarle via. Con la speranza che gli viene da questi precedenti si mette sulla strada e giunge a Firenze, in compagnia d’un matto candidato suicida. Nel capoluogo toscano si appoggia da una zia; scoperto che questa convive con un professore, la lascia alla sua libertà e accetta l’ospitalità di un giovane italoamericano, che lo vuole iniziare alla predicazione della “parola” in una setta protestante.

 

Mercoledì 23 Marzo


LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE di Pif
Crescere e amare nella Palermo della mafia. Un racconto lungo vent’anni attraverso gli occhi di un bambino, Arturo, che diventa grande in una città affascinante e terribile, ma dove c’è ancora spazio per la passione e il sorriso. La mafia uccide solo d’estate è, infatti, una storia d’amore che racconta i tentativi di Arturo di conquistare il cuore della sua amata Flora, una compagna di banco di cui si è invaghito alle elementari e che vede come una principessa. Sullo sfondo di questa tenera e divertente storia, scorrono e si susseguono gli episodi di cronaca accaduti in Sicilia tra gli anni ‘70 e ‘90. Un modo nuovo di raccontare la mafia. Un film che dissacra i boss e restituisce l’umanità dei grandi eroi dell’antimafia. Un sorriso ironico e mai banale sugli anni terribili degli omicidi eccellenti.

 

Mercoledì 20 Aprile

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LE MANI SULLA CITTA’ di Francesco Rosi
La Napoli degli anni della ricostruzione come scacchiera del potere corrotto. All’inizio c’è il crollo di un immobile e l’apparente caduta in disgrazia d’un costruttore: che però sa molto bene come si compra e ci si vende tra i banchi della politica locale, e stringendo molte mani sporche viene nominato assessore all’edilizia. Se Salvatore Giuliano era “un cono d’ombra” (Michel Ciment). Le mani sulla città è alla fine una parabola lampante sulla politica come arte della presa di potere:
“Volevo mettere in evidenza quelle che erano le collusioni tra i vari poteri, tra potere economico e potere politico, rendere chiaro come una città fosse regolata da questo rapporto” (Francesco Rosi).

 

Mercoledì 27 Aprile

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GRAMSCI 44 di Emiliano Barbucci
Sarà presente il regista Emiliano Barbucci
All’inizio del 1900 ad Ustica, emarginata isola a nord di Palermo, l’arrivo del vaporetto era un evento che richiamava al molo gli isolani incuriositi dalle novità in arrivo dal “continente”. Dal 1926 il battello cominciò a portare anche uomini in catene. L’isola venne destinata ad accogliere criminali e confinati politici, inviati lì per non nuocere al regime fascista. Il documentario analizza attraverso i racconti diretti e tramandati la memoria della figura di Antonio Gramsci, confinato ad Ustica nel dicembre del 1926. Gramsci rimase nell’isola 44 giorni. Il documentario si focalizza sulla Scuola costituita sull’isola proprio da Gramsci nel brevissimo periodo del suo soggiorno. La scuola ha rappresentato per i politici confinati un modo di sopravvivere alla lenta morte intellettuale a cui erano condannati, e per gli isolani un tentativo di costruire momenti di inclusione sociale. La scuola, aperta a tutti, servì anche ad arginare l’analfabetismo, coinvolgendo cittadini di ogni età e stato sociale.

 

Mercoledì 11 Maggio


SMETTO QUANDO VOGLIO di Sydney Sibilia
Pietro Zinni ha trentasette anni, fa il ricercatore ed è un genio. Ma questo non è sufficiente. Arrivano i tagli all’università e viene licenziato. Cosa può fare per sopravvivere un nerd che nella vita ha sempre e solo studiato? L’idea è drammaticamente semplice: mettere insieme una banda criminale come non se ne sono mai viste. Recluta i migliori tra i suoi ex colleghi, che nonostante le competenze vivono ormai tutti ai margini della società, facendo chi il benzinaio, chi il lavapiatti, chi il giocatore di poker. Macroeconomia, Neurobiologia, Antropologia, Lettere Classiche e Archeologia si riveleranno perfette per scalare la piramide malavitosa. Il successo è immediato e deflagrante, arrivano finalmente i soldi, il potere, le donne e il successo. Il problema sarà gestirli…

 

Mercoledì 18 Maggio


L’ATTESA di Piero Messina
Tra i grandi saloni di un’antica villa segnata dal tempo, Anna, reduce da un lutto improvviso, trascorre le sue giornate in solitudine. La campagna siciliana aspra e bellissima circonda la casa e la isola mentre la nebbia, che sale lenta lungo le falde dell’Etna, impedisce allo sguardo di spingersi lontano. Solo i passi di Pietro, il tuttofare, rompono il silenzio. Ed ecco all’improvviso arrivare Jeanne, una giovane ragazza che dice di essere la fidanzata di Giuseppe, il figlio di Anna. Lui l’ha invitata in Sicilia per trascorre insieme qualche giorno di vacanza. Anna ignora l’esistenza di Jeanne. E Giuseppe non c’è. Ma le sue cose sono tutte lì, nella sua stanza. Presto, molto presto sarà di ritorno, così dice Anna non riuscendo a rivelare una verità per lei impronunciabile. I giorni passano, le due donne lentamente imparano a conoscersi e insieme iniziano ad aspettare il giorno di Pasqua, quando Giuseppe sarà finalmente a casa e in paese si terrà una grande processione tradizionale.

 

Mercoledì 25 Maggio


SALVO di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
Durante un omicidio, un killer di mafia ridà la vista a Rita, la sorella cieca della vittima. Per la prima volta nella sua vita, Rita vede. E la prima cosa che vede è l’uomo che le ha ucciso suo fratello. Scioccato da ciò che è successo, incapace di uccidere Rita, Salvo decide di portarla via da casa e rinchiuderla in un vecchio capannone industriale abbandonato tra gli altopiani desertici dell’entroterra siciliano. Rita deve confrontarsi con l’enigmatico dono della vista. Con angoscia è costretta ad accettare che l’uomo che ha ucciso suo fratello è lo stesso che le ha dato la vista. Il forzato isolamento a cui Salvo e Rita sono costretti schiude nelle loro anime la possibilità più preziosa e il bisogno più profondo: la possibilità d’amore e il bisogno di libertà. Nel mondo dove Salvo e Rita hanno sempre vissuto, l’amore e la libertà sono i doni più pericolosi. La nuova misteriosa debolezza di Salvo è un pericolo che infrange i codici del mondo cui appartengono e che pretende di restare immutato nelle sue leggi.

12.12.2015
 

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