Il curioso caso di Robinson Crusoe

Di Saverio Rizwikt

Il curioso caso di Robinson Crusoe

Attenzione! Stampate la mappa dell’isola sottostante e tutto l’occorrente.

Il caso

Robinson Crusoe ha lasciato l’isola: un problema di grandi portate ne sta sconvolgendo l’ecosistema. La vegetazione è sempre più povera e meno verde. L’habitat naturale sta diventando ostile e il suolo arido, giorno dopo giorno. La fine di ogni forma di vita sembra ormai prossima! L’unico modo per salvare l’isola è risalire alla causa del problema e cercare un rimedio in tempo. Ma per prima cosa: quale sarà il problema dell’isola?

isola tesoro

Indizi:

  • alcuni barili  
  • una fabbrica
  • una miniera d’oro
  • una piattaforma petrolifera

Ritaglia le figure e colloca gli indizi nel punto più logico all’interno dell’isola. Poi segna il luogo scelto con una crocetta. Cerca infine un collegamento tra i quattro indizi. La parola chiave ha 11 LETTERE (proseguendo la soluzione).

 

 

Lo sviluppo

Non proseguite senza prima aver risolto l’enigma precedente.

Numero minimo di giocatori: 4.

Numero massimo: 8.

Obiettivo: scovare la persona che inquina.

Adesso lo possiamo dire: a sconvolgere l’ecosistema dell’isola è proprio l’inquinamento. Il caso ora diventa però estremamente complicato: chi è responsabile dell’inquinamento?

Abbiamo un solo indizio certo: il genere umano. Peccato che sia un ‘indicazione generica!

Istruzioni: Ogni giocatore lancia i dadi e, seguendo la somma dei numeri, inizia a contare a giro sui partecipanti. Una volta conclusa la conta un giocatore verrà estratto a sorte. Tale giocatore è detto “l’esaminato”. A questo punto, gli altri partecipanti, detti “gli indagatori”, dovranno aprire un’inchiesta sulla persona da esaminare. Quando tutti i giocatori avranno terminato il proprio turno di gioco, il lancio dei dadi passerà al giocatore successivo. Se entro 10 turni di gioco non verrà fuori il colpevole, l’inchiesta viene dichiarata nulla.

Chi sarà il pericoloso inquinatore?

Potrebbe essere proprio di fianco a voi!

L’interrogatorio.

Come si comporterà l’esaminato nei confronti dell’ambiente?

Sarà un inquinatore?

Ciascun relatore dovrà elaborare una strategia d’inchiesta. Ogni indagatore ha il compito di investigare e interrogare l’esaminato: deve stabilire se nella vita reale il modo d’agire di quest’ultimo è fonte d’inquinamento. A tal proposito, ha a disposizione, nel proprio turno di gioco, un numero di domande pari a 4 e una missione da assegnare. La missione consiste nell’affidare all’esaminato un compito da portare a termine. La missione deve verificare se l’esaminato è incline o meno alla salvaguardia dell’ambiente.

Missione aggiuntiva (per un livello avanzato): L’esaminato dovrà preparare una tabella e scrivere se agricoltura, economia, società e industria presentano dei problemi. Se sì, quali problemi presentano.

Il colpevole è trovato!

Se l’inquinatore verrà smascherato dovrà vincolarsi ad alcuni obblighi sociali stabiliti unanimemente dagli altri partecipanti. Gli obblighi prevedono attività per il rispetto dell’ambiente e per condurre uno stile di vita sostenibile, lontano dallo spreco. L’inquinatore dovrà accettare di eliminare le sue brutte abitudini! Non sarà mica facile … ma in caso contrario dovrà pagare un pegno! Il pegno è a discrezione degli indagatori.

Da dove iniziare a porre le domande? Proprio dai luoghi in cui, sulla mappa dell’isola, ogni utente ha collocato gli indizi iniziali.

Importante! Se tra i partecipanti non si trova un colpevole, tutti i giocatori dovranno condurre un’investigazione d’insieme all’esterno del gruppo di gioco. In questo caso ogni persona comune è oggetto d’investigazione. Per questa fase di gioco avanzata basta un solo suggerimento:

isola tesoro_2

Scovate l’inquinatore e salvate l’isola!

17.5.2016
 

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